Come effettuare un backup

Il sistema operativo Android è molto diverso dai sui concorrenti, come ad esempio iOS, in quanto permette la modifica dei file di sistema e dell’interfaccia grafica, rendendo queste caratteristiche diverse su ogni smartphone. Per questo motivo, su alcuni dispositivi Android è possibile non trovare specifiche funzioni che invece sono presenti in altri. Una di queste è il backup dei file personali, che permette di salvare tutto il contenuto dello smartphone, come musica, foto, contatti, documenti e applicazioni sulla memoria SD esterna o su un’altra unità di memoria. Effettuando un backup dei dati, quindi, si previene la rimozione accidentale dei file, in quanto si possono ripristinare recuperando il backup precedentemente effettuato.

Backup dati su Android: come effettuarlo

1. Backup manuale dei file

Se si desidera salvare specifici file, anziché tutti quelli contenuti nella memoria dello smartphone, bisogna trasferirli manualmente sul proprio PC. Anche se quest’operazione è molto comune e semplice da fare, merita comunque di essere menzionata.
Per archiviare i dati sul proprio PC basta collegare lo smartphone Android al PC tramite cavo dati USB, che solitamente è lo stesso che si utilizza per ricaricare il dispositivo. Una volta connesso, si vedrà una nuova unità in Risorse del Computer e bisogna accedervi per trovare l’elenco delle cartelle e dei file.

2. Utilizzare l’account Google per salvare le impostazioni dello smartphone

Un account Google, oltre a fornire innumerevoli funzioni, permette di sincronizzare in modo automatico le impostazioni del telefono, come le password Wi-Fi, i dati delle app, i calendari e i contatti. Per attivare la sincronizzazione di questi dati basta andare nel menu impostazioni, accedere alla voce Backup e Ripristino e attivare il Backup su account.

3. Backup di foto e video

Per eseguire il backup dei propri file multimediali bisogna utilizzare applicazioni di terze parti, se non si dispone di una funzione backup di sistema. A tal proposito, l’applicazione Photobucket, prelevabile gratuitamente dal Play Store, gestisce in totale autonomia il backup di foto e video, che saranno archiviati in cloud.
L’applicazione offre uno spazio di archiviazione di 10GB in modalità gratuita, mentre se si desidera più spazio bisogna sottoscrivere un abbonamento premium.

4. Backup dei messaggi di testo e registro delle chiamate

Anche per salvare file importanti come i registri delle chiamate e i messaggi di testo, compresi quelli delle app come Whatsapp, ci si può avvalere di un’applicazione esterna. In questo caso SMS Backup+ rappresenta la soluzione migliore, poiché è facile da configurare e sincronizza automaticamente i nuovi messaggi quando ci si connette ad una rete Wi-Fi.

5. Backup delle applicazioni

Se si desidera salvare intere applicazioni, che contengono ad esempio dati sensibili, si può utilizzare App Backup & Restore, disponibile gratuitamente sul market Android.
Quest’app permette di selezionare le applicazioni desiderate e di archiviarle sulla memoria esterna dello smartphone, per poi conservarle su qualsiasi supporto. Per ripristinare le app e il relativo contenuto, quindi, bisogna utilizzare sempre la stessa applicazione.

Infine, se necessitate di soluzioni di Backup diverse da quelle sopra elencate, oppure non avete tempo per districarvi nelle soluzioni e non volete perdere i dati, potete rivolgervi a centri specializzati per il trattamento dei dati nel pieno rispetto della privacy, come  il Centro Assistenza Ufficiale TelCenter.

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